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Patrizia Vicinelli - In transito, a trent’anni dalla sua scomparsa, Archivio Aperto celebra la poesia di Patrizia Vicinelli

“Non c’è arrivo non c’è sosta non c’è partenza, ma il succedersi senza tregua” Patrizia Vicinelli, I fondamenti dell’essere Poeta, performer, artista, filmmaker sperimentale bolognese: a trent’anni dalla sua scomparsa, Archivio Aperto celebra la poesia di Patrizia Vicinelli (1943-1991) con Patrizia Vicinelli – In transito, un progetto composito curato da Giulia Simi dedicato alla ri-scoperta della sua figura, tra eventi, proiezioni, letture ed esposizioni. Evento di apertura della XIV edizione di Archivio Aperto, Patrizia Vicinelli – In transito avrà inizio giovedì 2 settembre al Teatro Comunale di Bologna quando le sue immagini, la sua voce e le sue parole incontreranno dal vivo la tromba di Paolo Fresu, uno dei più noti jazzisti a livello internazionale. Una sonorizzazione inedita durante la quale sarà visibile, per la prima volta a colori, l’opera Apotheosys of schizoid woman, una plaquette di poesia visuale realizzata tra il 1969 e il 1970 durante l’esilio della poetessa in Marocco e pubblicata nel 1979 in bianco e nero sulla rivista d’avanguardia «Tau/ma», fondata e diretta da Mario Diacono e Claudio Parmiggiani. La plaquette riemerge grazie a uno scavo d’archivio che ha portato alla luce 27 diapositive realizzate con il compagno Gianni Castagnoli e si espande nella sua ricchezza poliedrica di segni e materie: il tratto grafico, il collage, il prelievo da quotidiani, le riviste, i telegrammi, le scatole di medicinali convivono con le fotografie di famiglia e il pensiero di Vicinelli. Alla plaquette si intrecceranno immagini inedite provenienti dagli archivi filmici di Home Movies – una pellicola Super8 degli anni Settanta e un estratto della video performance Non sempre ricordano (1987), entrambi girati da Castagnoli – e le fotografie di Alberto Grifi, custodite dall’omonima associazione. Non è la prima volta che le parole di Vicinelli e la tromba di Fresu si incontrano: i due, realizzarono nel 1989 lo spettacolo Majakovskij il Tredicesimo apostolo, un concerto per voci e tromba poi pubblicato in CD dall’etichetta Cramps Records, oggi introvabile. La prenotazione allo spettacolo è obbligatoria e i posti sono limitati. Puoi acquistare il tuo biglietto nei circuiti Vivaticket a questo link. La vendita dal vivo avverrà solo il 2 settembre, direttamente al Teatro Comunale di Bologna, a partire dalle ore 18. PATRIZIA VICINELLI – POSTER ART Dal 31 agosto al 30 settembre la poesia di Vicinelli risuonerà anche negli spazi urbani della città grazie alla collaborazione con Cheap, progetto indipendente di promozione della street art: in 19 bacheche sparse nelle strade di Bologna saranno visibili poster con parole e immagini tratte dai testi dell’autrice nello spirito di una poesia in transito che celebra l’epica e l’etica della viandanza cara alla poeta. PATRIZIA VICINELLI – GLI INCONTRI La rassegna si articolerà poi in una serie di incontri con chi più da vicino ha conosciuto l’opera e la figura di Vicinelli. Nella sala Stabat Mater all’interno della Biblioteca dell’Archiginnasio una lecture di Niva Lorenzini (3 settembre, ore 17.30), docente di poesia italiana del novecento tra le maggiori studiose dell’opera di Vicinelli, e un incontro con Daniela Rossi e Jonida Prifti (22 settembre, ore 17.30): la prima, curatrice del festival Di Versi In Versi, che ha seguito Vicinelli nelle performance poetiche degli anni ‘80 e ha pubblicato la prima edizione di Non sempre ricordano; la seconda, giovane poeta, performer e studiosa dell’opera di Vicinelli. Il ciclo di incontri si conclude il 26 settembre con la tavola rotonda a Villa Aldini realizzata in collaborazione con Patto per la lettura di Bologna, nell’ambito della rassegna Inosservanza curata della compagnia teatrale Archivio Zeta: all’incontro, a cura di Lorenzo Mari, traduttore e poeta, e Beatrice Seligardi, studiosa di letterature comparate, parteciperanno il poeta Alberto Masala e le poete Loredana Magazzeni e Rosaria Lo Russo.