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Oggetti dal quotidiano: un giorno all’interno di un villaggio villanoviano
Dove: MUV - Museo della civiltà Villanoviana (via Tosarelli 191 - Villanova di Castenaso)
Quando: da 13 ott 2018 a 9 giu 2019
Orario: martedì e domenica 15.30-18.30 dal mercoledì al sabato 9-13 domenica chiuso fino al 7 ottobre riapertura domenica 14 ottobre, ore 15.30-18.30
Info: tel. 051-780021; email: muv@comune.castenaso.bo.it
Web: http://

inaugurazione
SABATO 13 OTTOBRE 2018 - ore 16.30
saluti istituzionali
visita guidata alla mostra
brindisi
DOMENICA 14 OTTOBRE 2018
ingresso gratuito con visite guidate alle ore 16 e 17


Una nuova mostra temporanea va ad arricchire il percorso espositivo permanente del MUV, che espone al pubblico sia reperti di eccellenza provenienti dagli scavi di Marano diCastenaso, fra cui la famosa Stele delle spade del VII sec. a.C., sia la ricostruzione di una capanna villanoviana in
dimensioni reali e completamente arredata, che campeggia nel giardino del Museo.
La mostra Oggetti dal quotidiano: un giorno all’interno di un villaggio villanoviano, che sarà inaugurata il prossimo sabato 13 ottobre 2018 alle ore 16.30, rappresenta per il visitatore un viaggio nel tempo, nella perduta quotidianità della prima età del Ferro italiana, e si pone come integrazione ideale perfetta alla visita guidata alla capanna villanoviana.
In esposizione attrezzi e utensili legati sia ad attività femminili per eccellenza, come la filatura, la tessitura, la preparazione, la conservazione e la cottura dei cibi, sia a pratiche tipiche del genere maschile, come l’agricoltura, l’allevamento, la caccia e la pesca. Si tratta di un’importante occasione per ospitare al MUV una ricca selezione di materiali emersi da scavi di abitato, solitamente poco esposti nei musei, provenienti dall’Etruria padana e non solo, così da permettere
un confronto con le coeve civiltà dell’Italia centro-meridionale.
Il percorso di visita è incentrato su alcuni reperti di grandi dimensioni collocati su una pedana al centro della sala: tre doli, ovvero tre grandi vasi ceramici di forma sferica, utilizzati per immagazzinare provviste alimentari come cereali e legumi tostati ed essiccati, ed un anello di terracotta pertinente alla camicia di un pozzo.
Attorno a questi reperti di grandi dimensioni, posizionati al centro della stanza e fuori dalle vetrine, sono disposte le teche con gli strumenti e gli utensili relativi alle attività tipiche di una giornata all’interno di un villaggio villanoviano.
Tra gli oggetti legati alla filatura e alla tessitura, pezzo forte è la pisside proveniente dal Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro (MT), cioè un vaso ceramico su ruote con coperchio, contenente 14 tessere in terracotta per la tessitura a tavolette, adoperate per la produzione di strisce di tessuto, che venivano utilizzate come accessori dell’abbigliamento o come bordi per stoffe di grandi dimensioni.
La strumentazione legata alla preparazione, alla conservazione e alla cottura dei cibi, nonché alla loro presentazione e al loro consumo, raccoglie vasellame ceramico di varie fogge e con diverse funzioni, piastre e alari, cioè gli utensili utilizzati per la cottura dei cibi.
Alcuni fornelli in terracotta provenienti dal Museo Preistorico Etnografico “L. Pigorini” di Roma permettono un interessante confronto tra i materiali villanoviani e quelli laziali coevi.

Asce, falci, falcetti e pennati, un amo da pesca, una lima, scalpelli, frammenti di una sega, una porzione di sgorbia, pezzi di un succhiello e di una raspa sono gli oggetti in esposizione legati alle attività di sussistenza, come l’agricoltura e l’arboricoltura, l’allevamento e la carpenteria, la caccia e la pesca.
Chiudono la mostra gli strumenti propri delle attività artigianali: la produzione metallica e quella del vasellame ceramico. Tra questi spiccano la matrice in arenaria, con funzione di forma fusoria, del Museo “G. Chierici” di Paletnologia Reggio Emilia ed un set specializzato di utensili per la lavorazione dell’argilla.
La mostra, che resterà aperta fino al 9 giugno 2019, arricchisce e qualifica il percorso museale del MUV, favorendo dal punto di vista didattico la conoscenza di usi e costumi di questo remoto aspetto culturale della prima Italia, tipico dell'area bolognese e non solo.
Affiancheranno la mostra e la consueta attività didattica sia le visite guidate a tema per gruppi di adulti, sia i percorsi laboratoriali domenicali a libera utenza rivolti ai bambini, incentrati sulla capanna, sui Villanoviani in generale e sulle tematiche affrontate nell’esposizione, includendo approfondimenti specifici sulle attività domestiche.



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